5. Dio come Mente Assoluta
Di Nikas
(Argomento sul percorso iniziatico ermetico)
Dio esiste,ma non è un essere intelligente,ne pensante e ne che abbia una costituzione fisica e spirituale capace di renderlo interventista nella nostra vita. Ma allo stesso tempo è Intelligente,pensa ed ha un corpo fisico. Dio non è come noi ce lo immaginiamo e nemmeno come ci è stato sempre imposto e fatto credere ne in senso religioso e neanche secondo alcuni concetti esposti dall’esoterismo,nemmeno come utopie scientifiche. Egli;Dio “ E’ perché E’ quello che E’ per se stesso “, cioè usando il termine che ci fa consone egli è l’Assoluto,e per Assoluto si comprende che Egli è al di là di ogni definizione di Perfetto,Onnipotente ecc e che possiede qualità spirituali come materiali. Cioè che Egli è al di fuori di tutto e di ogni descrizione perché non è soggetto a nessun attributo per quanto glie ne possiamo dare,ma allo stesso tempo è nel tutto e soggetto come noi a tuti gli attributi per quanto non siamo capaci di dargli. In quanto come abbiamo già fatto intendere egli non è spirito o anima o corpo ecc. Egli è Tutto e come Tutto è dentro e fuori rendendosi padrone e soggetto allo stesso tempo del Tutto. La nostra condizione mentale,la nostra ragione espressa in logica non ha alcuna possibilità di descriverlo,anche perché metafisicamente parlando Egli è al di fuori di spazio tempo e materia per cui nulla seconda la nostra mente soggetto a questi tre assi può descriverlo,ma sappiamo anche che attraverso di noi perché presente in noi si sottomette egli stesso alla legge del Tutto di cui Egli stesso E’. In senso pratico è come se Dio non esistesse,non fosse per un mondo e, ed esistente presente ed eterno per un altro. Ora queste due mondi sostituiscono il termine della coscienza che lo osserva o da una realtà o da un’altra realtà a secondo il grado di consapevolezza di cui abbiamo già parlato e per questo non possiamo descrivere una cosa che non esiste e che se è: è al di fuori del Tutto,ossia nel Nulla. Ora questo nulla indica la posizione o mondo da cui abbiamo consapevolezza o no. Mentre parlando di Dio come il Tutto,e lo stiamo facendo dalla parte abitativa di un mondo,il Nulla è la nostra denominazione di Dio inesistente perché lo facciamo come abitante dall’altro mondo opposto,ossia dalla parte oscura della nostra condizione di coscienza dove non essendoci luce non si può vedere che il nulla. Questa è la coscienza oscura,non consapevole di se seppur vivente ed esistente in questa realtà.
Tentare di descrivere Dio non è un concetto dal nostro punto di vista,ma una realtà sita in se stesso. Dio è un caso a sé,non è della stessa nostra natura mortale,angelica o altro, e la sua identità si cela in una perfezione di Nulla e che allo stesso tempo comprende il Tutto dove rivela la sua imperfezione in un perenne e continuo eterno perfezionarsi. Difatti Dio è talmente perfetto che ha bisogno della nostra imperfezione e della nostra visione imperfetta per essere visto e raggiunto nella sua Luce di Perfezione. Chi ha già visto non ha bisogno di rivedere la luce nascente del giorno,ma continua la sua vita con tutte le sue sorprese ,le sue luci i suoi colori per l’intero giorno fino alla fine di questo. Ma chi ancora non è nato,chi ancora è nelle tenebre prima o poi vedrà la luce del tutto. Allora anche lui continuerà la sua vita fino alla fine . Viceversa colui che arriva alla fine non ha più bisogna di vedere la sua esistenza ma arriva a concepire che egli è il tutto esistenziale senza ne principio e ne fine . Ma allo stato attuale la nostra condizione di vita indica che noi siamo ancora in uno stato di mente buia,nelle tenebre,che dobbiamo ancora nascere,uscire dalla realtà virtuale e iniziare la visione della realtà di luce della mente Reale . Nella ricerca di Dio questo implica che dalla nostra imperfezione del modo di essere intelligenti impariamo da noi stessi a conoscerlo per arrivare a vederlo in senso perfetto, Assoluto al di là di ogni puerile discussione di fede. In poche parole Dio non esiste,come non è perfetto,e neanche divino se lo cerco fuori di me. Finché noi lo guardiamo e lo cerchiamo nel fuori nel Tutto,nella fede, nella preghiera che sono metodi imperfetti legati alla natura fisica e mentale della nostra imperfezione,siamo alla ricerca di un dio virtuale. Ma allo stesso tempo è da questa nostra imperfezione,nella conoscenza della nostra natura che possiamo salire alla perfezione di Dio. Dio esiste solamente dal momento in cui la mia coscienza non solo lo accetta ma lo cerca non nel Tutto ma nella mia stessa natura,dentro di me. Altrimenti resta solo una cosa irreale secondo la mia rappresentazione dovuta ad una mente virtuale.
E questo che potrebbe sembrare insensato alla media ragione umana, contiene invece innato il segreto della natura,della Mente di Dio,la visione intellettiva riflessa nella mia mente ,il Nulla e il Tutto di Dio .
L’intera creazione ,o il Tutto composta da un mondo spirituale animico e materia, e lo stesso nostro universo e tutti gli altri esistenti, è e sono solo un riflesso o immagine in cui Dio riflette per osservarsi e conoscersi. Il Tutto, al di là di ogni concetto filosofico scientifico religioso;esiste solo perché Dio vuole osservarsi,conoscersi e vivere di esperienza perché la stessa vita richiede esperienza,altrimenti che vita sarebbe. E proprio queste esperienze diventano la causa principale per cui Dio è e vive. Il fatto che Dio voglia essere presente nel tutto spiega l’atto suo come Volontà d’Essere nel Tutto presente. È la sua Volontà che vuole Essere. La Vita cui è Dio necessita di essere INTELLIGENTE,e quindi Esistente: questo comporta ad auto conoscersi e contemporaneamente osservarsi,e per questo crea uno specchio;”la creazione,il Tutto” e in esso imprime la sua immagine trinitaria di Mente Spirito e Anima in tutte le cose,ma solo attraverso chi possiede la coscienza,la Ragione,l’Uomo,una mente capace di arrivare ad essere consapevole che egli è Dio e che per tale si autoconosce e osserva se stesso da questa coscienza umana.
Prima che il Tutto fosse da Dio emanato, lo stesso Dio è il Nulla,il vuoto,il buio e assenza di Intelligenza ,ossia che Dio non è. Come una sostanza buia sparsa all’infinito,o ; come inclusa tutto in un sol punto immaginario. È l’inconsapevolezza,l’inconscio. Dio pur essendo Mente,una mente sconosciuta a se stesso ancora non è un essere pensante,ma un essere dormiente soggetto alle forze subconscie del sonno. La sua vita è un sogno e per questo non reale,ma semplicemente esistenziale. Ma negare che Dio non è non è esatto,perché anche quel nulla,quel vuoto,è un qualcosa di inesistente ma che pur dovrà contenere qualcosa da cui poi Dio è diventato Dio Essere Esistente” Io Sono”. Così come non esiste il vuoto assoluto nello spazio,nel Nulla di Dio non esiste il nulla,il vuoto assoluto,ma che piuttosto questo vuoto è una qualità inerte ma piena: Sostanza. Che contiene immanifestato elementi che compongono la sua sostanza primordiale confusa e caotica senza un centro d’iniziativa interiore. Non dimentichiamoci di questa sostanza primordiale perché la troveremo indicata dappertutto come elemento passivo delle potenzialità creative divine.
Il Nulla di Dio,la sua non esistenza è possibile rappresentarla ad una camera buia e chiusa allo stato di eternità. In questa camera Dio è come se non fosse. Come se fosse un eterno morto o dormiente in se stesso:inesistente. Eppure anche questa camera (la sostanza primordiale)che è la natura morta di Dio,il suo nulla, possiede qualcosa di innato in se stesso capace di svegliarlo proprio come noi auto programmiamo la nostra sveglia per non mancare ad un impegno. Proprio come noi ci svegliamo automaticamente alla stessa ora per abitudine o per un qualcosa di importante di cui la nostra mente è capace di svegliarci per la preoccupazione che abbiamo per quell’impegno. Così è anche per la natura di Dio,uno stato inconscio,di sonno profondo,ma capace di svegliarsi ed aprire gli occhi e osservare tutto attorno a sé. Questo stato non è che è nulla o che non contiene nulla,ma contiene la sostanza primordiale che rappresenta la neutralità caratteristica di contenere in se due forze,due spiriti,due energie di polarità opposte ma capace di realizzare. E non esistendo il nulla assoluto,ma piuttosto l’inadempimento della sua volontà,essa contiene i germi fecondativi della creazione. Proprio come una donna nel suo periodo di fanciulla pur essendo minore contiene però nella sostanza della sua natura genetica tutti gli elementi che la condurranno alla maturità sessuale e alla maternità. I germi fecondativi,elementi archetipici della mente sostanziale passiva di Dio. Questo è lo stato di non Volontà d’essere di Dio. Poiché la neutralità infantile contiene la sua polarità femminile adatta al tempo giusto di rapportare con la polarità maschile.
Si: la camera del nulla rappresenta lo stato inconscio mentale di Dio con tutti i suoi archetipi,la sua passività compiacente al nulla essere,senza un principio e un centro interiore d’individualità attivo. Lo stato del Nulla di Dio è di esistere senza saperlo,un dormire senza identità,un sonno profondo,tanto profondo da negarlo come volontà dirigente dei suoi sogni. Da ciò,proprio come noi Dio è Mente,una mente composta da uno stato inconscio che è il dormire,uno stato di non essere e da cui poi da questo assioma nascerà il dualismo. Lo stato di Nulla e di Tutto è l’eterno nascere,morire e rinascere di Dio che nella creazione sarà la morte e la rinascita di milioni e milioni universi con tutti gli esseri compresi. Il battere ciglio di Dio è la nascita e fine e rinascita eterna come un ritmo del Tutto che avviene in Dio.
Abbiamo parlato dello stato inconscio o inconsapevole di Dio che è il Nulla,il subconscio confuso e caotico a cui tutti gli elementi,forze,eoni ecc. si muovono e agiscono inconsapevolmente nell’inconsapevolezza di Dio. Uno stato vivente involontario,una vita biologica in assenza di volontà d’essere simile alla vita involontaria del nostro organismo che funzione automaticamente al di fuori della nostra volontà,proprio perché la volontà è un qualcosa che riguarda la natura mentale e diversamente dal corpo che ha una vita indipendente e involontaria dalla mente .
Abbiamo paragonato questo stato mentale della natura inconscia di Dio alla camera buia e di cui rappresenta la sua sostanza neutra primordiale inconscia,il suo mondo archetipale,i suoi mostri e suoi angeli . Ma abbiamo anche detto che Dio sebbene inconscio di se,contiene però una forza o potenza auto programmato in se stesso,nella sua natura capace di svegliarlo e renderlo presente,vivo come Intelligenza o mente vivente. Questo fattore automunito di Dio lo possiamo paragonare ad un accensione automatica posta nella camera buia il che al suo input accenderà come un interruttore accende la luce e la camera sarà illuminata. Questo stato,questo input,questa Luce è la Coscienza di Dio,è un meccanismo di stato che è presente automaticamente e innato nella sua natura,perché dovuto a qualcosa di potenza il cui fine è il risveglio. Al suo risveglio che è una facoltà obbligatoria innata nella sua natura e che ci insegna anche perché è obbligatorio nella nostra natura questo risveglio proprio perché è attribuito a Dio e tutto ciò che è di derivazione di Dio è obbligato per una legge divina eseguire lo stesso processo mentale di Dio e per cui anche il risveglio della coscienza umana è un atto che dobbiamo percorrere per nostra connessione alla natura divina.
Dicevamo che al suo risveglio Dio guarda il tutto che è ancora nulla attorno a se. L’osservazione,la riflessione e lo stesso pensare diventa per lui obiettivo di coscienza,cioè sa di esistere,quindi consapevolezza di essere. La natura di Dio che qui è la Mente di Dio a questo punto è composto sia da uno stato di inconscio che è l’inconsapevolezza,il buio,il Nulla e sia da uno stato di coscienza,la Luce,la consapevolezza. Potremmo dire le Tenebre e la Luce,due aspetti che erroneamente potremmo attribuire il primato alle tenebre e la provenienza secondaria della Luce che così non è,in quanto questi due aspetti sono sempre coesistenti l’uno all’altro il che indica l’esistenza contemporanea nella Mente di Dio dell’inconscio e della coscienza,l’eterno ritmo di luce e ombra. Dove nell’inconscio,nella natura profonda della sostanza neutra, troviamo giacente e dormiente quell’atto di potenza,la forza del risveglio.
Nella camera buia dell’inconscio composta da elementi vivi e attivi,avviene l’operazione energetica che sveglia la forza innata,un fuoco dormiente che si sveglia e da a Dio la possibilità di aprire gli occhi e,questa apertura d’occhi è la potenza spirituale di energia di vita,che si desta come un serpente si sveglia da lungo sonno e provoca la nascita della Coscienza,che è Luce: e la Luce è la Coscienza di Dio,essa è nata attraverso il rapporto di simpatia tra due poli di genere opposti,la potenza e la forza spirituale,che possiamo benissimo chiamare Spirito e Anima, anche se tali attributi acquisteranno questi nomi dopo con la Coscienza quando si presterà per la creazione.
Anticamente questa verità era velata nel simbolo del caduceo ermetico dove si vedevano i due serpenti attorcigliati a un bastone. Sono i due spiriti (spirito e Anima,Volontà e Ragione,Energia positiva e energia negativa)dell’unico spirito di Dio(neutra sostanza primordiale inconscia),le due forze opposte site nella natura intima della mente simboleggiata dal bastone. I due spiriti sono la sostanza passiva primordiale e la sostanza attiva primordiale. Gli alchimisti lo chiamavano il Mercurio Filosofale.
A questo punto la natura della Mente di Dio(camera – sostanza- caverna iniziatica – vaso alchemico) è inconscio e coscienza,tenebre e luce, solo che dal momento che si è nella fase di transizione da uno stato di non consapevolezza(inconscio)ad uno stato di consapevolezza(coscienza) sarà quest’ultima che sarà all’attenzione del nostro studio per continuare nella fase di manifestazione di Dio,rimandando lo stato di inconsapevolezza a tratti man mano che andiamo avanti nello spiegare le cose che ad esso ancora si collegano.
NOTA:
La Mente Assoluta Dio(sostanza primordiale) è composta da due forze d’energia spirituale una
attiva e una passiva. Esse sono incluse nella Sostanza neutra colorate

di nero. Lo spirito passivo colorato di giallo e lo spirito attivo colorato
di blu.
La Sostanza neutra è parte integrante di Dio,rappresenta sia il suo incon-
scio profondo e quindi sub-cosciente. Sia la parte necessaria che deve
contenere come corpo, cervello ecc. Sia una sostanza primordiale allo
stato in cui tutto e compreso allo stato caotico e confusionario prima di
ogni manifestazione e creazione. Contiene in se come madre-padre i
semi della riproduzione , il germe maschile e il germe femminile. I germi
maschile e femminili sono la forza energetica passiva e femminile e la for-
za energetica attiva maschile,sono l’energia vivente della potenza dello
spirito e dell’anima. Alchenicamente è la caverna iniziatica,il nostro forno o vaso dove è inclusa la materia di ciò che stiamo trattando.
Le due forze energetiche spirituali contengono queste qualità e attributi specifici:
energia o spirito attivo:Spirito energia o spirito passivo: Anima
Spirito Volontà Volere Attivo Attrazione Positivo Maschile Alto Destra Protoni Interno Ecc. |
Anima |
Ambedue gli spiriti rappresentano le due potenze di Dio nella forza
cosmica nella sostanza primordiale contenitore di Dio allo stato
caotico, inerti e passivi.
I pensieri di Dio confusi e irrazionali perché non ha identità di mente autocosciente. Le due caratteristiche o spiriti non hanno caratte-
re,ne identità e ne unità, ma sono sparsi in miriadi di frammenti nella sostanza primordiale. la sostanza primordiale allo stesso tempo è come un fluido un col lage che li tiene fluttuanti in se stessa. Essa bensì neutra alle due caratteristiche spirituali ne è rappresentata a prendere il compito di Madre Divina Cosmica Universale.
Così:
n questo caso abbiamo un Dio duale,ossia Materno come sostanza primordiale e Paterno come Fuoco o Essenza interiore . Questa è la forma primitiva e Matrix dell’inconosciuto Mente Assoluta. Fuoco maschile o positiva e Sostanza Acqua negativa o passiva.

fuoco e acqua
Il voler Essere di questa coppia causa il risveglio del fuoco dormiente che agita le acque materne che porta alla scomposizione prima di tutti gli elementi e della separazione polari dopo di due energie spirituali,anch’essi polarmente opposti.
DIO
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Spirito ................Anima...
Quindi abbiamo una condizione di Dio Padre-Madre ,ma è la sostanza passiva,la Grande Madre che genera sotto l’azione del fuoco paterno i due spiriti indipendenti di Volontà e Ragione,Spirito e Anima,due energie opposte alla base della nascita della Coscienza.
Possiamo notare in sintesi che Dio o Mente Assoluta per sua natura è una composizione duale e non dualismo. Duale perché agiscono in seno alla sua natura necessariamente due elementi vivi e attivi sebbene in modo e polarità diversa. La dualità divina è in sintesi lo spirito vivo attivo-passivo,sostanza e essenza,una sola cosa dal doppio spirito. In generale il doppio spirito e l’unità di energia vivente e potente dello spirito unico di Dio,come lo rappresenta il caduceo ermetico degli alchimisti.
Essenza positiva
sostanza primordiale negativa
Spirito(energia +)
VolontàAnima (energia --) Ragione
L’altra particolarità polare è la sostanza madre passiva che contiene circoscritto all’infinito la mente divina del doppio unico spirito,poiché anima e spirito sono la doppia energia polare dell’unica energia duale del Padre e della Madre.
Gli elementi deposti nella sostanza primordiale,e nell’essenza della mente divina discendono dalla potenza attive dalla mente,e le potenze passive dalla sostanza. La mente raffigurerebbe il Padre o Sole, e la sostanza la Madre o Luna. così:

in Dio o Mente lo spirito attivo unico ma sempre duale:
il Padre,il Sole,la Volontà.
In Dio Sostanza lo spirito passivo unico ma sempre duale
come nel la Mente,perché ogni ente unico è duale o di
forza bipolare necessario per essere. La Madre,la Luna,
la Ragione .
n essenza Dio o Mente Assoluta è un'unica forza duale,necessariamente duale,ermafrodita,per arrivare a concepire in se stesso attraverso la sua mascolinità e la sua femminilità. E creerà ogni cosa a sua immagine e somiglianza affinché ogni cosa a sua volta procrei all’infinito tutto a sua immagine e a sua somiglianza. Questo è Dio. Questo è in essenza,in sostanza Dio: una forza che crea attraverso l’attrazione interiore delle sue compagini un qualcosa all’infinito,di armonioso,vivente e reale nel tutto di se stesso,sia nella mente,che nello spirito che nella materia del corpo della natura creata.
Questo qualcosa di cui Dio si manifesta e crea è l’Amore,quella forza di energia attratta e espulsa dal suo unico doppio spirito che si rivelerà come manifestazione di legge universale a cui tutte le cose come lui tendono ad unirsi e dissociarsi per creare nuova vita,sempre,sempre e sempre più nuova vita. E alla base di tutto troviamo questo amore,questa energia di Dio che portiamo dentro e che dobbiamo e siamo obbligati per la stessa natura di Dio di portarla nell’infinito e all’eternità ad ogni essere esistente. Possiamo capire dunque perché Dio è Amore,e l’Amore è sinonimo di Dio. Perché come Dio si obbliga a dare tutto di sé per dare vita a tutto l’esistenza attraverso questo sua energia d’amore,così noi siamo obbligati oltre che a Dio di dare questa energia d’amore a tutti gli esseri dal momento che noi siamo tutti particelle di quello spirito doppio,attivi o passivi,ma sempre un'unica parte di quella Unità Unica che è Dio.
Di tutto quanto qui abbiamo esposto non ha ancora nulla a che vedere col dualismo,ne con la creazione e nel col tutto,in quanto abbiamo dato solo un immagine della situazione prima che Dio fosse rivelato come Mente,e quindi tutto è ancora incluso nella sostanza primordiale della maternità divina. Ma abbiamo avuto modo di capire in anticipo il perché ogni uomo debba dare amore oltre che a se,al suo prossimo,alla natura e a tutti gli esseri esistenti nella creazione fatta e voluta da Dio. Quindi non abbiamo parlato di bene e male,di luce e di tenebre,perché questi sono particolarità che si presenteranno dopo che Dio uscito dallo stato di incoscienza prende possesso della sua coscienza,della sua esistenza,e vuole vedere se stesso,così com’è,come e fatto. Allora creerà uno specchio per vedersi,guardarsi. E questo specchio è la creazione con tutti i problemi che nasceranno a causa di qualcosa che non ha conseguito il percorso divino.
Ricapitolazione:
Dio è un Essere unico ma duale in composizione,Spirito di Potenza e Spirito di Sostanza che formano la grande energia vivente e creante del tutto
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Ma conviventi in una sola natura: Dio

Allo stato di Nulla e di incoscienza lo e di increato rappresentiamo come sostanza scura con un cerchio nero

Con tutti gli elementi o germi maschili e femminili componenti del grande duale spirito allo stato inerte

Solo quando Dio si desta,questa azione del destarsi fa si che tutti gli elementi sparsi si racchiudano in na doppia e unica energia vitale. Ogni elemento va a unirsi alla propria polarità di gemere.

Da questa matrice poi prenderà in seguito il principio del dualismo,ma solo dopo che dai due spiriti di Dio,da questa doppia energia nasce la Coscienza di Dio,la Luce,il Verbo dei cristiani.

Nikas
continuare con



6. Compendio sulla mente umana e divina
(percezioni dall'alto)
sito in costruzione




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